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Statuto

Terra Incognita Centro Didattico per le Scienze Statuto

Cephalanthera

Statuto dell’Associazione culturale Terra Incognita - APS

Art. 1 - E’ costituita l’associazione di promozione sociale Terra Incognita. Terra Incognita è una Associazione apartitica, apolitica, aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art.36 e segg. del codice civile, nonché dal presente Statuto. L’Associazione ha sede in Montelupo F.no, Corso Garibaldi 59/E e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 2 – L’Associazione Terra Incognita persegue i seguenti scopi:

-          divulgare la conoscenza scientifica naturalistica e fisica con particolare attenzione alla paleontologia, entomologia, botanica, matematica, fisica, chimica e tutto quello che possa contribuire ad una conoscenza dell’ambiente e del territorio, poiché si conviene che le scienze naturali e fisiche contribuiscano alla crescita individuale costituendo un buon terreno di autocollocazione, specialmente per i più giovani;

-          adoperarsi per la protezione, la valorizzazione, la divulgazione, il recupero dell’ambiente naturale e del patrimonio storico e culturale;

-          educare al rispetto dell’ambiente tramite la trasmissioni di concetti, quali possano essere il riuso, ancor prima del riciclo, stimolare la creazione di una socialità matura e collaborativa, guidare alla consapevolezza della limitatezza delle risorse ambientali e esortare la ricerca di soluzioni adeguate ai problemi ecologici che sono sempre in divenire.

 

Art. 3 – L’Associazione Terra Incognita per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, a titolo di esempio:

-          Corsi in sede con particolare attenzione ai più giovani;

-          Interventi e supporti scolastici;

-          Organizzazione di conferenze, seminari, convegni, congressi, esposizioni, mostre;

-          Creazione e/o gestione di centri culturali, educativi e musei, sentieri e aree naturali/verdi;

-          Organizzazione e gestione di campi naturalistici;

-          Organizzazione di gite guidate e turismo educativo;

-          Pubblicazione di giornali periodici o libri a stampa o telematici;

-          Osservazione, reperimento ed elaborazione di dati e materiale con lo scopo di migliorare la conoscenza e la gestione e il recupero dell’ambiente naturale e storico, archeologico culturale;

-          Stipulazione convenzioni con enti pubblici o privati per il raggiungimento dello scopo sociale;

-          Accedere a finanziamenti pubblici o privati per il raggiungimento dello scopo sociale;

-          Qualunque attività che risponda a requisiti di pubblica utilità sociale e non sia in contrasto con i fini associativi;

-          Esercitare in via marginale attività di natura commerciale per autofinanziamento nell’osservanza delle normative vigenti.

Art. 4 – L’associazione Terra Incognita si rivolge a tutti coloro che, persone fisiche sia persone giuridiche, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali e si accolgono come associati:

-          Soci junior: persone con età minore di 18 anni che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo, partecipano alla vita sociale e operano per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione.

-          Soci ordinari: persone o enti che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo, partecipano alla vita sociale e operano per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione.

-          Soci onorari: persone che per loro qualità e o prestigio vogliano accettare la tessera sociale. Sono nominati dall’Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo e sono esonerati dal pagamento delle quote sociali.

Tutti i soci hanno uguali diritti. Si esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. La quota annuale è stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno.  Le quote o i contributi non sono trasmissibili, né rivalutabili, ma variabili.

Art. 5 – L’ammissione dei soci è deliberata, su domanda scritta del richiedente dal Consiglio Direttivo. Contro il rifiuto, motivato dal Consiglio direttivo, non è ammesso appello.

Art. 6 – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo. In caso di comportamento difforme il Consiglio Direttivo può applicare l’esclusione dall’associazione.  I soci sono esclusi:  quando si rendano morosi nel pagamento delle quote sociali senza giustificato motivo, quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all’associazione e in caso di comportamento difforme dal presente statuto e dall’eventuale regolamento interno.  I soci esclusi non possono ricorrere in appello.  La qualità di socio si perde anche per: decesso, dimissioni (ogni socio può recedere dall’associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata).

Art. 7 -  I soci con diritto di voto per il rinnovo delle cariche sociali ed eleggibili alle cariche sociali sono quelli, di maggiore età, specificati nell’Art. 4.  

Art. 8 – Le risorse economiche dell’Associazione sono:

-          Beni mobili e immobili;

-          Contributi;

-          Corrispettivi dei soci derivanti da varie attività in armonia con le finalità dell’associazione;

-          Quote sociali;

-          Donazioni e lasciti;

-          Rimborsi;

-          Raccolte pubbliche di fondi o contributi saltuarie;

-          Attività marginali di carattere commerciale e produttivo;

-          Dal fondo di riserva.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo,  da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare, da altri eventuali contributi associativi per le attività svolte in conformità alle finalità istituzionali. Il residuo attivo del bilancio sarà destinato al fondo di riserva e sarà utilizzato per gli scopi dell’associazione come deliberato dall’assemblea.

Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità dell’associazione.

Le attività sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni gratuite fornite dai propri aderenti.  Agli aderenti possono essere rimborsate dall’Associazione le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo. Gli amministratori e organizzatori dell’Associazione potranno ricevere dei compensi per la loro attività. Non è escluso che l’associazione possa assumere del personale o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo anche tra gli stessi associati.

All’Associazione è vietato di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 9 – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio terminerà al 31/12. Il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico-finanziario  che deve essere approvato dall’Assemblea Ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’associazione entro  8  giorni precedenti la seduta, per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10 – Gli organi dell’Associazione sono:

-          L’Assemblea dei Soci

-          Il Consiglio Direttivo

-          Il Presidente

Art. 11 – L’Assemblea dei Soci è l’organo fondamentale di confronto ed è composta da tutti i soci maggiorenni, in regola con il versamento della quota sociale, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essi possono farsi rappresentare da altro socio tramite delega scritta; non è ammessa più di una delega alla stessa persona. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo.

Entrambe le assemblee deliberano in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei Soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti e delibera a maggioranza del numero dei presenti.

La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 8 giorni prima della data dell’assemblea.

Art. 12 – L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

-          elegge il Consiglio Direttivo;

-          approva il rendiconto economico finanziario.

L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un Presidente ed un Segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art.13 – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di quattro a un massimo di cinque membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti tre membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica tre anni, oltre la quale si procederà all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo o a conferma dell’attuale.

Art. 14 – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Si riunisce almeno una volta all’anno ed è convocato dal Presidente. La riunione è presieduta dal presidente dell’associazione o in caso di sua assenza dal vicepresidente o in assenza di quest’ultimo da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all’associazione. Le funzioni di segretario sono svolte dal segretario dell’associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

-          Predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;

-          Elaborare il bilancio consuntivo e preventivo;

-          Stabilire gli importi delle quote annuali dei soci;

-          Deliberare su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

Art. 15 – Il Presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e procedere agli incassi. Può conferire a soci procura speciale per la gestione delle varie attività, individua, istutuisce e presiede comitati operativi, tecnici, scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi e i compensi.

Art. 16 – Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. L’associazione si estinguerà se l’insieme dei soci fondatori più i soci ordinari si ridurrà a meno di quattro.  Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

Art. 17 – Per quanto non previsto in questo statuto, si fa riferimento al codice civile, alla L. 383/2000 e ad altre normative applicabili.